Luciano Castelli
Nato a Lucerna il 28 settembre 1951, Luciano Castelli si presenta come un artista multidisciplinare attivo nella pittura, nella fotografia, nella scultura e nella musica.
Formatosi a Lucerna, frequenta un corso preparatorio presso la Scuola di arti applicate, dove studia tra gli altri con Max von Moos.
Nel 1978 si trasferisce a Berlino e si inserisce nel circuito della Galerie am Moritzplatz, partecipando al movimento dei Neue Wilde, del quale è descritto come uno dei principali rappresentanti tra il 1978 e il 1989. Parallelamente, co-fonda con Salomé il gruppo punk Geile Tiere, nel quale canta e suona il basso. Dopo il suo trasferimento a Parigi nel 1989, la Maison européenne de la Photographie gli dedica una retrospettiva nel 1996.
Sul piano formale, sviluppa i «Revolving Paintings», tele concepite per ruotare di 360° senza un margine superiore definito, procedimento documentato nella pubblicazione Revolving Paintings (Benteli, 1998) e declinato in edizioni grafiche (ad es. Revolving Litho). Il suo lavoro fotografico, spesso messo in scena e incentrato sull’autoritratto performato, comprende sessioni con Pierre Molinier ed è oggetto della raccolta Self-Portrait 1973–1986 (Patrick Frey, 2014).
Tra le sue commissioni e presentazioni figurano il ritratto di Stephan Eicher per la copertina dell’LP I Tell This Night (1985) e un’importante mostra presentata nel 2015 al National Art Museum of China di Pechino, seguita da una presentazione al Contemporary Art Museum di Shanghai. Oltre alla pittura e alla fotografia, la sua pratica comprende anche la scultura, la realizzazione di film e la performance. Secondo le fonti consultate, negli ultimi anni la sua opera conosce un rinnovato interesse contemporaneo.



