Leiko Ikemura
Nata nel 1951.
Leiko Ikemura in Giappone, è un’artista giapponese e svizzera la cui carriera si è sviluppata tra l’Asia e l’Europa. Dopo aver studiato lingua e letteratura spagnola a Osaka, studia belle arti in Spagna, prima a Granada e poi a Siviglia. Nel 1979 si stabilisce in Svizzera e inizia a lavorare qui come artista.
Il National Art Center di Tokyo sottolinea come questo periodo svizzero costituisca un momento decisivo del suo sviluppo: la mostra retrospettiva del 2019 vi riuniva disegni giovanili e grandi dipinti espressionisti realizzati in questo contesto. In seguito si stabilisce in Germania e insegna pittura all’Università delle arti di Berlino.
La sua opera attraversa la pittura, il disegno, l’acquerello, la scultura, la ceramica, il vetro e la fotografia. Figure femminili, animali e forme ibride compaiono in paesaggi spesso aperti, nei quali l’essere umano e il vivente sembrano essere in trasformazione. Anziché limitarsi a un’opposizione tra cultura giapponese e cultura occidentale, Ikemura mette in dialogo le proprie esperienze e i propri repertori visivi, prestando ricorrente attenzione agli stati di passaggio, agli inizi e alla relazione tra gli esseri.
Le sue sculture in terracotta e vetro prolungano queste ricerche nello spazio e nella materia.
Le sue opere figurano nelle collezioni di numerosi musei, tra cui il Kunstmuseum Basel, il Kunstmuseum Bern e il Kunsthaus Zürich, menzionati nell’elenco delle collezioni pubblicato sul suo sito. La circolazione delle sue opere tra queste istituzioni sottolinea la portata internazionale di una pratica nata da più territori e medium.

