Le Boucher Corpaato
Nato a Fribourg (Svizzera) nel 1950.
Svizzero · Arte contemporanea svizzera · pittura figurativa espressiva, assemblaggio e arte dell’oggetto.
Con il nome di Le Boucher Corpaato, Jean-Pierre Corpataux costruisce un’opera indissociabile dalla cultura artigianale e alimentare friburghese. Maestro macellaio, cuoco e artista autodidatta, trasforma l’esperienza del mestiere in un vocabolario pittorico personale, nel quale la carne, il bestiame, il mondo rurale e la natura morta diventano terreni di colore, umorismo e invenzione formale.
La sua prima mostra, En hommage à la viande, si tiene nel 1984 nell’antica macelleria di famiglia. L’anno successivo espone alla Galerie Krebs di Berna al fianco di Jean Tinguely e Alfred Hofkunst. Il suo percorso prosegue tra esposizioni, interventi nello spazio pubblico e progetti scenografici: presenta un importante insieme di tele al Marché international de Rungis, espone al ristorante L’Entrecôte e nel padiglione del futuro dell’Esposizione universale di Siviglia e realizza, tra l’altro, il Chuchichäschtli-Tram di Zurigo.
La pittura di Corpaato si distingue per un disegno diretto, colori netti e una composizione costruita volentieri attraverso accostamenti di segni, oggetti e scene. Tele, cartoni, supporti dipinti, sculture e assemblaggi mettono in dialogo il repertorio della macelleria con gli animali, le poyas, le figure, i paesaggi e le immagini della vita quotidiana. Teste di bestiame, quarti sospesi, salsicce e mucche dipinte a grandezza naturale figurano tra i suoi motivi più riconoscibili.
Le opere di Le Boucher Corpaato presentate da Swiss Art Gallery prolungano questo percorso artistico e si inseriscono pienamente in questo corpus.






