Jean Tinguely
Nato nel 1925.
Muore nel 1991.
Jean Tinguely (Fribourg, 1925 – Berne, 1991) introduce nella scultura il movimento, il rumore e l’imprevisto. Ruote, motori e meccanismi diventano gli attori di uno spettacolo in cui l’umorismo convive con l’inquietudine. Le sue macchine non illustrano la precisione industriale: si sregolano, esitano e cambiano ritmo, lasciando al caso un ruolo attivo.
Cresciuto a Basilea, si forma come decoratore e frequenta la scuola di arti applicate. Dopo aver realizzato le sue prime sculture in fil di ferro, alla fine del 1952 si trasferisce a Parigi con Eva Aeppli. Nel 1954 vi espone i primi rilievi motorizzati, presto indicati con il nome di «Méta-mécaniques».
La mostra Le Mouvement, alla galleria Denise René nel 1955, lo colloca al centro delle ricerche cinetiche del dopoguerra.
Con le Méta-Matics, presentate nel 1959, il pubblico può azionare una macchina che produce disegni. Queste macchine interattive, brevettate da Tinguely, confondono i ruoli dell’artista, dello strumento e dello spettatore. Nel 1960, Homage to New York spinge ancora oltre la messa in discussione dell’oggetto stabile.
Costituita da materiali di recupero, la scultura-macchina è concepita per distruggersi nel corso di un’azione al Museum of Modern Art. La nota della mostra del MoMA indica il 17 marzo come data dell’evento; il cartellino del frammento conservato dal museo precisa che la macchina fu messa in movimento il 18. Questo vestigio mostra come l’opera sopravviva anche attraverso la sua documentazione e la sua memoria.
Tinguely amplia in seguito il proprio vocabolario con Heureka (1963–1964), creata per l’Esposizione nazionale svizzera di Losanna, e poi con le Méta-Harmonies, macchine musicali che uniscono ingranaggi e percussioni. Nel 1960 firma il manifesto dei Nouveaux Réalistes, un movimento attento agli oggetti e ai materiali della vita quotidiana. A Basilea, il Museo Tinguely, inaugurato nel 1996, conserva la più vasta collezione delle sue opere cinetiche e permette di osservarne il funzionamento, i suoni e gli effetti mutevoli.
