Jean-Luc Manz
Nata nel 1952.
Jean‑Luc Manz (nato il 19 gennaio 1952 a Neuchâtel) vive e lavora a Losanna, posizione geografica a partire dalla quale si è costituita la sua pratica documentata nelle fonti del dossier.
Il suo percorso professionale è contraddistinto da una prima mostra personale nel 1976 alla Galerie Rivolta (Losanna), dalla partecipazione alla mostra Ecart alla galleria John Gibson (New York) e da un periodo di rappresentanza commerciale presso la Galerie Susanna Kulli (San Gallo) dal 1989 al 1998. Fra gli eventi più recenti figurano, nel 2006, la mostra Eau sauvage alla Galerie Lucy Mackintosh (Losanna) e la presentazione Jean‑Luc Manz. Minna, 2005 al Musée cantonal des Beaux‑Arts de Lausanne.
La cronologia dei riconoscimenti censiti comprende il Prix de la Fondation Irène Reymond (1990), il Prix Jeunes créateurs della Fondation vaudoise pour la promotion et la création artistiques (1992) e il premio della Fondation pour les arts graphiques en Suisse (1993).
Per quanto riguarda l’insegnamento, è documentato che insegna dal 1996 all’ESAV (divenuta in seguito ESBA, quindi HEAD‑Genève); dichiara inoltre di essere stato professore ai Beaux‑Arts de Genève.
La produzione artistica recente, così come descritta nelle fonti, comprende la serie Imbiss (2007), un insieme di sei dipinti concepito, secondo l’artista, come una decostruzione del motivo e realizzato a partire da fotografie di pavimenti di ingressi di edifici. Parallelamente al suo lavoro pittorico, nel 1999 ha pubblicato un volume dedicato alle edizioni da lui realizzate dal 1988.
Sul piano degli archivi e delle collezioni, il Musée Jenisch di Vevey ha acquisito nel 2013 l’insieme dei taccuini dell’artista e ha dedicato loro una mostra nell’aprile 2015.
Questa scheda sintetizza gli elementi biografici e fattuali disponibili nel dossier: identità e luogo di attività, tappe espositive dal 1976, rappresentanza in galleria, premi ricevuti, attività didattiche, esempi di opere e documenti pubblicati o archiviati.