Hugo Wetli
Nato nel 1916.
Muore nel 1972.
Hugo Wetli (1916–1972) nasce e muore a Berna. La sua opera si muove tra due pratiche che non contrappone mai: la grafica su commissione e la pittura. Formatosi dapprima nel disegno edilizio, poi nelle arti grafiche, lavora a Berna e a Ginevra, soggiorna a Parigi nel 1947–1948 presso l’Académie de la Grande Chaumière e trascorre gli anni dal 1949 al 1956 in un’azienda di moda maschile a Olten.
In seguito apre il proprio atelier. Manifesti, illustrazioni per libri di viaggio e realizzazioni per Swissair accompagnano la sua ricerca pittorica; dal 1967 è membro dell’Alliance Graphique Internationale. Una decorazione murale per l’Esposizione nazionale svizzera di Losanna del 1964 amplia ulteriormente la scala del suo lavoro.
Città, paesaggi e figure attraversano i suoi dipinti, disegni e litografie. Dalle facciate di Broadway all’Emmental, dalla Grecia alle Alpi svizzere, i suoi soggetti testimoniano tanto una curiosità portata al viaggio quanto un attaccamento alla regione bernese. Il tratto, rapido e sicuro, anima i contorni; i contrasti cromatici conferiscono alle scene un’energia espressiva.
In alcune composizioni, le forme vengono portate in primo piano: la profondità si attenua a favore della superficie e dell’equilibrio degli elementi. La maestria dell’affichiste alimenta così lo sguardo del pittore senza ridurre l’immagine a un messaggio.
La Collezione d’arte della Mobilière conserva tra l’altro Beizli in Griechenland (1962), Afrikanischer Garten, vedute dell’Emmental e Fassaden am Brodway (1961). La loro vicinanza rende sensibile la varietà di un artista per il quale l’osservazione di un luogo diventa una costruzione visiva. Wetli trasforma tanto le tappe del viaggio quanto i paesaggi familiari in immagini dense, nelle quali lo slancio del gesto incontra una composizione rigorosa.