Hermann Haller
Nato nel 1880.
Muore nel 1950.
Hermann Haller (nato il 24 dicembre 1880 a Berna, morto il 23 novembre 1950 a Zurigo) è stato uno scultore la cui opera si distingue per una marcata concentrazione sulla figura umana, in particolare sul nudo femminile e sul ritratto a busto (f1, f8).
Il corpus documentato mostra una pratica nella quale la modellazione svolge un ruolo centrale: il modellare vi appare come un medium privilegiato per rendere la carne e i volumi, e la produzione comprende talvolta nudi a grandezza naturale (f8). I documenti disponibili segnalano inoltre una ricorrente tensione tra i sessi quale filo conduttore tematico nelle sue sculture (f8).
Sul piano internazionale, Haller rappresentò la Svizzera alla Biennale di Venezia nel 1934, insieme a Cuno Amiet (f12). In seguito, nel 1949, partecipò, con Jakob Probst, alla terza esposizione internazionale di scultura presso il Philadelphia Museum of Art (f14).
L’atelier dell’artista è oggetto di una gestione municipale: è amministrato dalla Città di Zurigo in seguito a una donazione effettuata dagli eredi di Haller (f10).
Questi elementi biografici e documentari — date di nascita e di morte, assi tematici incentrati sul nudo e sul busto, importanza della modellazione, partecipazione a manifestazioni internazionali e donazione dell’atelier alla Città di Zurigo — consentono di delineare il profilo di un artista la cui attenzione per la modellazione e la rappresentazione del corpo costituisce la costante meglio attestata dalle fonti riunite (f1, f8, f12, f14, f10).