Henri Piccot
Nato nel 1899.
Muore nel 1972.
Una significativa testimonianza d’archivio è una lettera del Kunsthaus Zürich indirizzata a Henri Piccot il 21 febbraio 1928 (documento di riferimento D-32126). Egli è inoltre citato tra i pittori legati all’ambiente artistico di Saint-Imier, accanto a Charles-Edouard Gogler e ad altri artisti locali. Secondo il CCL, sebbene le nature morte di Piccot siano numerose, esse rimangono paradossalmente assenti dalle pareti del museo, una scelta posta in relazione con il lavoro del pittore e con quello della moglie Hana Bergher.
Per riconsiderare questo aspetto della sua opera, il CCL ha ideato una presentazione temporanea dedicata alle nature morte, volta a suscitare un dialogo tra generi e generazioni. In questo contesto, il CCL ha associato al progetto l’artigiano-fotografo Jean-Marc Erard, al fine di offrire un’eco contemporanea ai dipinti esposti. A completamento dell’allestimento, è stata organizzata la proiezione del film documentario La Sonate des Spectres, realizzato dal nipote del pittore Ivan Heidsieck e proiettato alla presenza del regista, per documentare e accompagnare l’esposizione.
Queste recenti iniziative — mostra monografica, presentazione tematica, collaborazione fotografica e proiezione documentaria — convergono nel rinnovare l’accesso e la lettura delle diverse sfaccettature dell’opera di Piccot.
