Hans Stocker
Nato nel 1896.
Muore nel 1983.
Hans Stocker (1896–1983) è stato un pittore e autore di vetrate artistiche basilese. Dopo un apprendistato come fabbro d’arte presso la Scuola di arti e mestieri di Basilea, si formò nella pittura sotto la guida di Georg Albrecht Mayer. I soggiorni a Ginevra, in Italia e a Parigi lo misero in contatto con le ricerche di Hodler e Cézanne, nonché con gli ambienti artistici francesi.
Nel 1928, insieme al fratello Ernst Stocker, detto Coghuf, e a diversi colleghi, contribuì a fondare Rot-Blau II, un gruppo che rinnovò la vita artistica basilese. L’arte sacra divenne una dimensione importante della sua carriera. Nel 1926 vinse il concorso per le vetrate della chiesa di Sant’Antonio a Basilea, realizzate insieme a Otto Staiger tra il 1927 e il 1930.
In seguito progettò vetrate, pitture murali e mosaici per edifici religiosi e pubblici. Parallelamente dipinse paesaggi, ritratti e composizioni figurative, in un linguaggio nel quale il colore strutturato e le forme sintetiche conservano un ruolo centrale. Dal 1954 al 1960 presiedette la Commissione federale delle belle arti.
La sua opera testimonia il dialogo tra modernità pittorica e committenza monumentale nella Svizzera del XX secolo.




