Hans Erni
Nato a Lucerna (Svizzera) nel 1909.
Muore a Lucerna (Svizzera) nel 2015.
Svizzera · Modernismo svizzero · astrazione d’avanguardia nell’ambito di Abstraction-Création e Allianz · sintesi di astrazione e figurazione · grafica e arte pubblica di orientamento umanista.

Dopo un apprendistato come disegnatore edile, studia alla Scuola di arti applicate di Lucerna, all’Académie Julian di Parigi e poi a Berlino. All’inizio degli anni Trenta soggiorna tra Parigi e Lucerna e aderisce al gruppo Abstraction-Création. Nel 1937 è tra i fondatori del gruppo svizzero Allianz, che riunisce artisti orientati verso l’arte moderna.
Nel 1935, quando la sua ricerca astratta raggiunge un primo apice, Erni dipinge *Panta Rhei II. Geteilter Strom*. Conservato al Kunstmuseum Luzern, questo olio su tela organizza linee e campiture di colore in configurazioni fluttuanti; la ripetizione delle linee suggerisce una corrente e dà forma all’idea di un mondo in trasformazione.
L’opera mostra un’astrazione costruita, associata in Erni a titoli e riferimenti filosofici.
La sua carriera non si limita alla pittura da cavalletto. Nel 1939 realizza per l’Esposizione nazionale svizzera di Zurigo un vasto dipinto murale dedicato alla Svizzera, che lo fa conoscere al grande pubblico. Lavora anche come illustratore, incisore e disegnatore di manifesti, e crea francobolli, ceramiche e progetti monumentali.
Nel corso dei decenni, il suo linguaggio coniuga astrazione, figurazione e temi legati alla società, alla scienza e alla condizione umana.
Le collezioni del Centre Pompidou annoverano in particolare *Spirale* (1936/1973) e *Portrait de l’oiseau qui n’existe pas* (1982); il MoMA conserva diverse incisioni e manifesti. A Lucerna, il museo che porta il suo nome presenta la sua opera nel dialogo tra arte, storia e mobilità. La varietà di questi supporti permette di considerare Erni come un artista la cui sperimentazione formale si è sviluppata tanto nello spazio pubblico quanto nei musei.
Le opere di Hans Erni presentate da Swiss Art Gallery prolungano questo percorso artistico e si inseriscono pienamente in questo corpus.



