Franz Fedier
Nato il 17 febbraio 1922 a Erstfeld e deceduto il 18 maggio 2005 a Berna, Franz Fedier realizzò, a partire dal 1959, i suoi primi «Regenbilder», designati nella storia dell’arte come drippaintings (Fliessbilder), e moltiplicò, dal 1969 in poi, interventi e dipinti nello spazio pubblico.
Formatosi come pittore presso Otto Kälin a Brugg (1938–1941), proseguì gli studi alla Kunstgewerbeschule di Lucerna (1941–1945) — dove fu, tra l’altro, allievo di Max von Moos — e lavorò come allievo e collaboratore di Heinrich Danioth a commissioni murali, fra cui il padiglione agricolo della Landi (1939) e una realizzazione per l’Eidgenössische Alkoholverwaltung a Berna (1949). Dopo essersi stabilito a Berna nel 1945 e aver lavorato come disegnatore presso l’agenzia pubblicitaria Arel, completò la propria formazione a Parigi (Académie de la Grande Chaumière, Atelier 17 di Stanley William Hayter) e frequentò corsi con Fernand Léger, lavorando alternativamente a Berna e a Parigi tra il 1956 e il 1963.
Tra le sue commissioni pubbliche figurano un primo dipinto murale per le PTT ad Altdorf (1952), un dipinto per il Café Loeb a Berna (1957, oggi distrutto) e, nel 1970, un dipinto per un parcheggio a Zurigo, Sonneggstrasse 55 (distrutto). Più tardi realizzò un dipinto per il soffitto della vecchia Posta principale di Berna (1995) e, nel 2003, dipinse tre facciate per il Loftpark di Altdorf, opera alla quale il figlio Marco prestò la propria assistenza.
Parallelamente alla propria attività, diresse la classe di pittura presso la Scuola di design di Basilea dal 1966 al 1987, assumendo poi la presidenza della Commissione federale d’arte tra il 1987 e il 1992.
Originario di Silenen (cantone di Uri), era il maggiore di quattro fratelli, figlio di Marta Civelli e di Franz Fedier senior; nel 1954 sposò Doris Tschannen ed ebbe almeno due figli, Renato (1955) e Marco (1960).
Per il centenario della sua nascita, nel 2022, furono pubblicati un film documentario, un catalogo dei dipinti su tela e un libro di testi inediti, e venne presentata una retrospettiva alla Haus für Kunst Uri di Altdorf.

