Dieter Roth
Nato nel 1930.
Muore nel 1998.
In Dieter Roth (1930–1998), l’opera può cambiare colore, sgretolarsi o emanare un odore. Il tempo interviene nella materia stessa dell’opera. Questo modo di creare sposta un’aspettativa abituale: l’oggetto artistico non è più necessariamente destinato a conservare un aspetto stabile.
Partecipa alle trasformazioni della vita.
Nato ad Hannover e morto a Basilea, Roth sviluppa una pratica che attraversa pittura, disegno, stampa, libro, scrittura, musica, film e installazione. Il suo percorso lo conduce, tra l’altro, in Islanda, Danimarca, negli Stati Uniti e in Austria. Nel 1982 rappresenta la Svizzera alla Biennale di Venezia.
Dopo le sue ricerche sulle immagini cinetiche e sui libri sperimentali, introduce nel proprio lavoro materiali come cioccolato, zucchero, formaggio o semi per uccelli. L’assemblaggio, la riproduzione e il degrado diventano strumenti di ricerca. Il risultato può evolversi oltre il gesto iniziale, senza che tali modifiche siano estranee al progetto artistico.
Le installazioni Selbstturm e Löwenturm permettono di avvicinarsi a questa logica. Nel suo ex atelier basilese, effigi dell’artista e teste di leone, modellate in cioccolato o zucchero, si accumulano su strutture verticali. Attrezzi, stampi, documenti e fotografie circondano le sculture.
Il luogo conserva insieme le opere e le tracce della loro realizzazione, mentre i materiali organici proseguono la loro trasformazione.
La stampa rivela un altro aspetto di questa sperimentazione. I gruppi Gleichgewicht, Sicherheit, Aktion e Gegenseitigkeit, del 1978, moltiplicano gesti, riprese e sovrapposizioni cromatiche. Una forma sembra emergere, poi si confonde nel lavoro della superficie.
Il museo che Roth ha costituito ad Amburgo riunisce opere da lui stesso scelte, oltre a collaborazioni. Per entrare nel suo universo, si può osservare meno l’immagine isolata che le operazioni che la producono: aggiungere, ripetere, riprendere, lasciare agire. La creazione appare allora come un processo le cui tracce restano visibili.



