Christophe Badoux
Nata nel 1964.
Muore nel 2016.
Fumetto svizzero, linea chiara, illustrazione editoriale e narrazione visiva.
Christophe Badoux (1964–2016) è stato un disegnatore, autore di fumetti, illustratore e docente svizzero. Il suo lavoro collega stampa, editoria e narrazione sequenziale. Chiarezza del tratto e leggibilità del racconto sono costanti di una pratica che spazia dal disegno di stampa alla biografia d’artista a fumetti.
Dal 1991 Badoux disegna per numerosi giornali e periodici e illustra manuali scolastici. Con l’autore Marcel Gamma crea «Stan the Hooligan», le cui storie sono pubblicate dal 2004 in fanzine e poi raccolte in volumi. Il personaggio collega una parte della sua produzione alla cultura dei tifosi del FC Zurigo e alla vita urbana quotidiana.
Nel 2003 entra alla Hochschule Luzern – Design & Kunst come docente nel corso di Illustration. L’insegnamento si estende alla ricerca sulla narrazione visiva. Partecipa a «Reading Visuals», progetto sostenuto dal Fondo nazionale svizzero sulle tecniche narrative nelle storie disegnate sequenziali.
Con M. Vänçi Stirnemann e Pierre Thomé cura la pubblicazione nata dalla ricerca.
Nel 2008 esce «Klee», biografia disegnata di Paul Klee realizzata con il Zentrum Paul Klee. Il volume racconta la vita del pittore collegando episodi personali, evoluzione artistica e contesto storico. L’edizione francese è pubblicata a Ginevra da La Joie de lire.
L’opera mostra il ruolo della documentazione in una narrazione accessibile a un pubblico ampio.
Nel 2009 la Città di Zurigo gli assegna un mezzo «Werkjahr» di CHF 21’000 nella categoria Comics. Nel 2010 documenta il progetto partecipativo «Zürich 2050» durante la giornata del cantiere Tram Zürich-West: il pubblico è invitato a immaginare il futuro della città insieme al disegnatore su una superficie di 8 × 2 metri.
Badoux muore il 28 ottobre 2016. La Hochschule Luzern gli rende omaggio come disegnatore e docente. Fumetti, illustrazioni e partecipazione a «Reading Visuals» delineano una carriera in cui creazione artistica, insegnamento e ricerca sull’immagine rimangono strettamente connessi.