Chantal Michel
Nata nel 1968.
Chantal Michel è l’autrice di Une méduse au soleil, opera pubblicata dalle Éditions Orphie. Questo libro è presentato e commentato come un racconto autobiografico. L’impostazione del testo associa alla narrazione poesie intervallate, per tradurre flussi e riflussi.
L’autrice indica di aver portato a termine Une méduse au soleil con l’obiettivo di organizzare e purgare ricordi personali.
Nata in Algeria da genitori qualificati come métropolitains, evoca la partenza per la Francia nel 1962. Nel 1965 sposa Philippe Schaefer, presentato nel racconto come diplomato di Saint-Cyr. Seguendo il marito, vive in Ciad e narra soggiorni nell’Africa nera.
Il soggiorno a La Réunion è descritto come un « coup de foudre » datato 1973–1976. Il racconto menziona un ritorno e un insediamento a La Réunion nel 2002 per « finir nos jours ». La morte del padre è evocata nel testo come un evento significativo legato allo sradicamento familiare.
Anche la grave malattia e la morte prematura di un fratello, Alain, sono presentate come elementi che hanno avuto un ruolo nella genesi del libro.
Tra gli altri suoi titoli, Sirocco et Alizés è indicato come il suo secondo libro, anch’esso pubblicato dalle Éditions Orphie. Tu pourras toujours compter sur moi, pubblicato dalle Éditions L’Ancre Bleue, è presentato come il suo ultimo romanzo e come un omaggio allo zio materno. Parallelamente alla sua attività di scrittura, svolge attività di mediazione e pedagogia culturale nell’ambito di un’associazione, organizzando per gli associati la scoperta di luoghi del patrimonio e siti industriali.
Il suo nome figura tra gli artisti elencati nel catalogo della mostra I am the space where I am – Swiss Women’s Contemporary Art Exhibition (He Xiangning Art Museum, Shenzhen, 2012).