Bruno Hesse
Nato nel 1905.
Muore nel 1999.
Bruno Hesse (1905–1999) è stato un pittore svizzero, figlio maggiore dello scrittore Hermann Hesse e della fotografa Maria Bernoulli. Questa identità è esplicitamente attestata dal Musée Hermann Hesse di Montagnola: Bruno è qui considerato un artista a pieno titolo, il cui percorso non si confonde con quello del padre. Nato a Gaienhofen, crebbe in una famiglia legata agli ambienti letterari e artistici di lingua tedesca.
A partire dal 1920, Bruno visse presso il pittore Cuno Amiet e la sua famiglia, a Oschwand, nei pressi di Berna. Il programma del Musée Hermann Hesse indica che in seguito divenne allievo del padre adottivo. Questa vicinanza ad Amiet costituisce un punto di riferimento importante della sua formazione, senza ridurre la sua produzione a una semplice continuazione di quella del suo mentore.
Anche il comune di Ochlenberg lo presenta come un pittore dell’Oberaargau, regione in cui visse e lavorò.
I viaggi svolsero un ruolo duraturo nella sua vita e nella sua pratica. Il Musée Hermann Hesse segnala in particolare i suoi soggiorni in Ticino, dove spesso dipingeva con il padre. La mostra « Impressions du Tessin », organizzata a Montagnola nel 2015–2016, presentò opere realizzate in questa regione, alcune delle quali furono mostrate al pubblico per la prima volta grazie a prestiti dei suoi discendenti.
Il museo descrive questi acquerelli e disegni come sensibili e poetici, rilevando l’attenzione di Bruno per i dettagli e per i paesaggi meridionali.
Il fondo ticinese rende visibile un dialogo familiare, testimoniando al contempo uno sguardo autonomo sul paesaggio. La nota biografica pubblicata da Ochlenberg ricorda che tanto l’influenza di Hermann Hesse quanto quella di Cuno Amiet hanno segnato la sua vita artistica. Queste due filiazioni collocano Bruno nel suo contesto, ma la sua opera rimane quella di un pittore distinto, noto soprattutto per i suoi acquerelli e disegni di paesaggio.
