André Thomkins
Nato nel 1930.
Muore nel 1985.
André Thomkins (1930–1985) è stato un artista svizzero la cui pratica comprende pittura, disegno, scultura, poesia e scrittura. Studiò alla Scuola di arti applicate di Lucerna, quindi all’Académie de la Grande Chaumière di Parigi. Stabilitosi in Germania a partire dal 1952, sviluppò una ricerca indipendente, nutrita dal Dadaismo e dal Surrealismo senza aderire stabilmente a un movimento.
Esplorò i giochi di parole, le associazioni impreviste e la trasformazione di forme ordinarie in immagini enigmatiche. Le sue opere combinano spesso precisione del tratto, umorismo e stranezza; realizzò inoltre oggetti, rilievi e installazioni. Una parte importante della sua produzione si costruì nel dialogo con altri artisti e intellettuali, come testimoniano i suoi numerosi scritti e la sua corrispondenza.
Il fondo manoscritto conservato presso SIK-ISEA comprende documenti relativi ai suoi progetti e alle sue mostre, nonché un’ampia corrispondenza con figure di primo piano della scena artistica contemporanea. Anche i taccuini di schizzi e le lettere a Peter Storrer sono stati catalogati e digitalizzati. Questa varietà di supporti mostra quanto la scrittura, il disegno e la riflessione visiva siano intrecciati nella sua opera.
Thomkins morì a Berlino Ovest nel 1985, lasciando una produzione difficilmente riducibile a un’unica disciplina.









