André Lasserre
Nata nel 1902.
Muore nel 1981.
André Lasserre (Veyrier, 1902 – Losanna, 1981) è stato uno scultore e disegnatore svizzero la cui carriera si è svolta tra Parigi e Losanna. Formatasi presso Antoine Bourdelle all’Académie de la Grande Chaumière, si affermò nella Montparnasse degli anni Venti con i suoi studi e le sue sculture di animali. Due mostre personali alla Galerie Zborowski, nel 1926 e nel 1928, attirarono l’attenzione sul suo lavoro.
Osservava a lungo gli animali al Muséum national d’histoire naturelle e al Jardin des Plantes; anche i suoi disegni a pennello su carta di seta testimoniano il suo interesse per l’arte giapponese.
La scultura di Lasserre mira a una forma condensata, capace di rendere percepibili il movimento e la tensione muscolare senza moltiplicare i dettagli. La Panthère, verso il 1926, conservata al Musée cantonal des Beaux-Arts de Lausanne, ne offre un esempio particolarmente significativo. Scolpita in radica di amboyna, sfrutta le venature e le tensioni del legno: i piani si susseguono e il volume rimane compatto, quasi minerale.
La scelta di materiali densi e colorati — legni pregiati, porfido o pietra di Lézinnes — avvicina questa ricerca alla sensibilità dell’Art déco. Stabilitosi a Losanna nel 1951, Lasserre si orientò in seguito verso l’astrazione costruttivista, prolungando il suo interesse per l’organizzazione delle forme nello spazio.