Alfred Rehfous
Nato nel 1860.
Muore nel 1912.
Alfred Rehfous (Ginevra, 1860–1912) è stato un pittore paesaggista svizzero associato alla Scuola di Savièse. Dal 1876 al 1880 si forma all’École des beaux-arts de Genève sotto la guida di Barthélemy Menn; prosegue poi gli studi a Parigi negli atelier di Alexandre Cabanel e Jean-Joseph Benjamin-Constant. Nel 1889 torna a stabilirsi a Ginevra.
A partire dal 1890 scopre l’altopiano di Savièse e si unisce gradualmente alla comunità di artisti che lavora in Vallese. Nel 1900 si stabilisce a Saillon, mantenendo tuttavia Ginevra come punto di riferimento. Partecipa attivamente alle istituzioni artistiche svizzere, fa parte della Commissione federale delle belle arti e nel 1907 diventa vicepresidente della Società dei pittori, scultori e architetti svizzeri.
Muore nel 1912, all’età di 52 anni.
I suoi soggetti comprendono i dintorni di Ginevra, il Vully, la Francia vicina e i paesaggi vallesani. La denominazione Scuola di Savièse colloca il suo lavoro all’interno di una colonia artistica, ma non ne riassume l’approccio. Rehfous privilegia spesso il paesaggio in sé, mentre diversi suoi contemporanei mettono in primo piano le figure contadine.
Questa differenza è evidente in Saillon, plaine et montagnes, conservato dalla Galerie d’art de la Banque cantonale du Valais: un fiume attraversa la composizione e guida lo sguardo dai pioppi e dal villaggio verso i massicci innevati. La figura di una contadina, vista di spalle, si dissolve nel paesaggio. Il dipinto conferisce così alla pianura del Rodano un rilievo inconsueto tra le rappresentazioni di Savièse.
La BCVS colloca Saillon, plaine et montagnes tra le sue ultime opere, basandosi sulla firma e sulle esposizioni del pittore tra il 1904 e il 1910. Le Collezioni d’arte della Confederazione registrano inoltre Étang de Vernayaz (1897–1898), La colline de Saint-Livres (verso il 1905) e Le Haut de Cry (verso il 1909). Questi riferimenti mostrano l’ampiezza dei suoi paesaggi, tra il Lemano, la campagna vodese e le Alpi vallesane.