Alexandre Joly
Nato nel 1977.
Alexandre Joly vive e lavora a Ginevra. Formatosi a Ginevra tra il 1997 e il 2003, ha seguito un percorso di studi presso gli istituti allora riuniti sotto la sigla HEAA/HES, quindi un post-laurea presso l’ESBA/HEAD.
La sua pratica mette frequentemente in gioco materiali di origine naturale — legno, piume, pietre, vegetali e animali tassidermizzati — e riprende con regolarità i motivi della natura, dei paesaggi e degli animali. L’approccio sonoro occupa un posto ricorrente: utilizza piccoli altoparlanti piezoelettrici installati su superfici diverse per produrre o mettere in vibrazione il suono.
La ricerca e la sperimentazione, così come la temporalità dei materiali e delle situazioni, sono al centro del suo lavoro; a questo proposito porta avanti da lungo tempo la creazione e la cura di un giardino acquatico a Grange Neuve, in Francia, che considera un’opera in sé. Questo atteggiamento di ricerca lo ha condotto a collaborazioni scientifiche: nel 2010, attraverso il programma Swiss Artists-in-Labs di Pro Helvetia, ha lavorato con biologi in Cina e ha studiato e registrato batraci.
Tra le tappe segnalate della sua carriera figurano l’ottenimento di uno Swiss Art Award nel 2007 e di un premio della Fondation Irène Reymond nel 2010 (nonché, secondo le fonti, di una borsa per artisti di età superiore ai 35 anni nel 2016), e una commissione menzionata per Audemars Piguet a Tokyo.