Albert Locca
Nata nel 1895.
Muore nel 1966.
Albert Locca (1895–1966) è un pittore la cui produzione iniziale si inscrive in un registro realistico — nudi, figure femminili, nature morte e paesaggi — e si caratterizza per un disegno preciso e rigoroso. Formatosi ai corsi serali dell'École d'art di La Chaux-de-Fonds diretta da Charles L'Eplattenier, vi studia disegno e pittura sotto la guida di Léon Perrin e William Stauffer; Le Corbusier è menzionato come compagno di studi. Rimasto orfano di padre fin dall'adolescenza e costretto ad aiutare la famiglia, lavora dapprima come imbianchino, esperienza che la fonte rileva aver lasciato una traccia di meticolosità percepibile nella sua opera pittorica.
A contatto con i fratelli Barraud, si dedica interamente alla pittura a partire dal 1930.
Espone regolarmente a Neuchâtel e a La Chaux-de-Fonds, organizza presentazioni all'aperto (in particolare nel cortile dell'edificio comunale) e partecipa alle esposizioni artistiche del Comptoir; prima della guerra, le sue partecipazioni comprendono manifestazioni a Pontarlier, a Parigi nel 1934 e una presenza al Salon des artistes français. Stabilitosi a Neuchâtel nel 1938, attratto dai paesaggi della riva lacustre, compie inoltre vari soggiorni nel Midi e, nel 1950, un soggiorno a Venezia che la fonte descrive come un momento in cui «scoprirà il suo paese d'origine» (formulazione della fonte). Sul piano familiare, sposa in prime nozze Marguerite Pellet, artista pittrice, ed è padre di Jimmy Locca (nato l'8 settembre 1940 a Neuchâtel), anch'egli pittore.

