Albert Duplain
Nascita nel 1890.
Muore nel 1978.
Svizzera · Pittura paesaggistica figurativa, legata alle vedute del Lemano, del Lavaux e delle Alpi svizzere.
Dai vigneti di Lavaux alle vette vallesane, Albert Duplain (1890–1978) esplora una geografia familiare della pittura svizzera. La sua opera si lascia scoprire attraverso luoghi nominati e riconoscibili: Chexbres, Épesses, il Lago Lemano, il Cervino o ancora i dintorni di Zermatt. Questi motivi delineano un percorso tra paesaggi abitati e alta montagna.
I cataloghi documentano in particolare Vue de Chexbres, Lavaux (Epesses) e Vendanges en Lavaux. Quest’ultimo titolo introduce il lavoro umano nel paesaggio viticolo. Altri dipinti associano le rive del Lago Lemano al castello di Chillon e alle Dents du Midi, oppure hanno per soggetto la cappella Maria zum Schnee, presso lo Schwarzsee sopra Zermatt.
Attraverso questi accostamenti, l’architettura appare come un punto di riferimento all’interno dell’estensione naturale.
La pittura a olio su tela è attestata da diverse opere, tra cui Lavaux, canton de Vaud e Village de Lavaux, repertoriate nel catalogo di Genève Enchères del dicembre 2015. Art UK censisce inoltre una Alpine scene nella collezione dell’Alpine Club.
Il percorso personale di Duplain resta poco illuminato dalle fonti disponibili. I suoi dipinti offrono così la via più diretta per avvicinarlo: osservare la piazza di un villaggio, il profilo di una riva, l’incontro tra un edificio e i rilievi circostanti. Albert Duplain va distinto da Ami-Ferdinand Duplain, un altro pittore svizzero i cui soggetti in parte coincidono con i suoi.
Le opere di Albert Duplain presentate da Swiss Art Gallery prolungano questo percorso artistico e si inseriscono pienamente in questo corpus.










