Pittore francese autodidatta, associato alla pittura naïf, Germain Van der Steen — noto anche come Germain Vandersteen Mauduit Larive — sviluppa un percorso in cui a un periodo non figurativo seguono vegetali immaginari dai colori vivaci e bestiari dominati da gatti e uccelli. Nato a Versailles il 7 luglio 1897 e morto a Garches il 12 aprile 1985, dipinge di notte mentre inizialmente svolge a Parigi l’attività di commerciante di colori.
Dopo aver studiato in Inghilterra e conseguito un diploma a Oxford, viene mobilitato durante la Prima guerra mondiale e intossicato dai gas. Dopo l’armistizio diventa commerciante di colori nel quartiere dell’Étoile, a Parigi; prosegue di notte la sua attività di pittore autodidatta. La presentazione della sua opera distingue tre periodi: un primo periodo non figurativo, seguito da composizioni di vegetali immaginari e multicolori accompagnati da drappeggi, quindi da bestiari che rappresentano principalmente gatti e uccelli. Il bestiario occupa un posto anche nella ricezione scritta del suo lavoro: nel 1955 Anatole Jakovsky pubblica a Parigi, presso le Éditions Caractères, un saggio critico intitolato Le bestiaire de Vandersteen.
Espone al Salon d’automne nel 1944, poi alla Galerie Louise, a Parigi, nel 1950 e da Hutter, a Basilea, nel 1951. Nel 2002, La création du monde d’après Darius Milhaud viene presentata nella mostra « Démon et merveilles » al Musée des Beaux-Arts de Nice. Una mostra intitolata « Œuvres de Germain Vandersteen » viene successivamente presentata al Musée et centre d’art de Lapalisse fino al 15 settembre 2012.
Una scheda di lotto a suo nome descrive Le Chat, tecnica mista su carta che associa collage e pittura, firmata in basso a sinistra e recante sul verso un’etichetta della Galerie Pro Arte Kasper; le dimensioni sono indicate in 52 × 63 cm alla vista. Un’altra scheda descrive Nativité au pot à lait, olio su cartone firmato in basso al centro, la cui etichetta sul verso riporta il titolo e una datazione intorno al 1950; l’opera misura 46 × 37,5 cm. Il Musée international d’art naïf de Vicq conserva Le Déluge, un olio su tela.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Germain Vandersteen e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
5 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky, DognyAuction. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19