Formatosi a Monaco con Heinrich Knirr e poi all’Accademia di belle arti con Otto Seitz, Ludwig Schmid-Reutte e Ludwig von Löfftz, Clemens Fränkel sviluppa un’opera di paesaggista attenta ai luoghi che attraversa e ai soggetti osservati sul posto. Dopo gli studi, un soggiorno di un anno in Italia, nel 1903, lo conduce a Firenze, Roma, in Campania e a Capri; queste tappe gli forniscono soggetti per dipinti a olio, schizzi e disegni. Tornato in Baviera, rivolge la sua attenzione alle Prealpi e ai paesaggi raggiungibili da Monaco. Compie escursioni nelle valli dell’Isar e dell’Amper, lungo l’Altmühl e nella brughiera di Dachau, dove lavora direttamente su carta o su tela.
Tra il 1904 e il 1909 partecipa alle esposizioni annuali del Frankfurter Kunstverein. Nel 1906 fonda a Leoni una scuola di pittura di paesaggio, prima di stabilirvisi con la moglie nel 1909. Prosegue quindi la pittura a olio, spesso in piccolo formato, e lavora anche a guazzo, a matita, a carboncino e a pastello. La sua attività espositiva comprende la presentazione delle sue opere alla Secessione di Monaco nel 1909, poi al Glaspalast nel 1912 e nel 1914. La galleria Heinemann accoglie i suoi lavori e gli dedica una mostra personale a Monaco nei mesi di novembre e dicembre 1920. Dopo la chiusura della sua scuola nel 1915, torna a Monaco con la famiglia. Dal 1918 partecipa nuovamente e regolarmente a importanti esposizioni.
Nel 1929 si trasferisce con la moglie e il figlio a Garmisch-Partenkirchen. Qui realizza schizzi disegnati o acquerellati, gouache e schizzi a olio, oltre ai suoi ultimi dipinti a olio di grande formato. In seguito, a Fränkel viene vietato di vendere i suoi dipinti. Nel giugno 1936 si trasferisce con il figlio a Ohlstadt; alla fine di aprile 1937, entrambi lasciano la Germania per Cortina d’Ampezzo. Tra il 1937 e il 1943 realizza qui oli di piccolo e medio formato, gouache, xilografie, acquatinte e numerosi schizzi. Tra le opere documentate di questo periodo figurano Cinque Torri (Cortina), olio su cartone databile al 1937–1943, e Brücke bei Florenz, gouache del 1943. Il Museum Aschenbrenner di Garmisch-Partenkirchen gli ha dedicato una mostra nel 2022, accompagnata da un catalogo a cura di Thomas Steppan e Karin Teufl.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Clemens Fränkel e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
1 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Opere documentate in asta
Dobiaschofsky · Lotto 3341
Paesaggio estivo con case presso uno stagno.
Olio su cartone per pittura
Testo originale del catalogo
Sommerliche Landschaft mit Häusern bei einem Weiher. Öl auf Mkt
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19