Nascita : 1934Morte : 2019Cittadinanze documentate : Francia
Nato a Parigi nel 1934 e morto nel 2019, Michel Haas sviluppa un’opera in cui la carta non è soltanto un supporto: la accartoccia, la strappa e la inchiostra, conferendo alle sue composizioni un carattere scultoreo. Preferisce infatti parlare di «tecnica nella carta» piuttosto che di «tecnica su carta», formula che sottolinea il ruolo della materia nel suo lavoro. Secondo la biografia della galleria, un’esperienza vissuta da studente davanti a un campo appena arato, di cui percepisce il sotto e l’interiorità, lo conduce a diventare pittore e orienta la sua attenzione verso la materia.
Studia filosofia e approfondisce la pittura rinascimentale; la galleria riferisce inoltre che i suoi viaggi solitari in regioni remote alimentano la sua ricerca dell’originario e dell’immemoriale, accostata all’universo delle arti delle origini e delle figure paleolitiche.
Attento allo spettacolo quotidiano, Haas rappresenta persone anonime della strada, talvolta definite da un gesto o da un’azione, così come motivi quali il ciclista, la coppia, il gatto o il bouquet. La ripresa seriale ha un ruolo in quest’opera: in particolare, la coppia abbracciata ritorna nel corso degli anni. Anche l’incisione costituisce una pratica importante del suo lavoro. Nel 1998, al Musée Maillol, Fondation Dina Vierny, a Parigi, gli viene dedicata una mostra.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Michel Haas e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
10 riferimenti sono documentati presso Genève Enchères, Piguet, Germann. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19