Nascita : 1928Morte : 1987Cittadinanze documentate : Stati Uniti
Andy Warhol (1928–1987), noto anche come Andrew Warhola, fece della circolazione e della ripetizione delle immagini un elemento centrale della sua pratica: l’appropriazione di immagini e la serigrafia a emulsione fotografica gli permisero di trattare sullo stesso piano i segni del consumo e le figure della celebrità. Secondo l’Art Institute of Chicago, la produzione rapida e ripetuta della stessa immagine contribuì ad attenuare i confini tradizionali tra arte e arte commerciale.
Nato a Pittsburgh, studiò design pittorico al Carnegie Institute of Technology, oggi Carnegie Mellon University. Nel 1961 si dedicò alla Pop Art, alla quale applicò un approccio imprenditoriale paragonabile a quello che aveva sviluppato nel suo lavoro pubblicitario. Il suo repertorio associa oggetti familiari, come le lattine di zuppa Campbell’s e le bottiglie di Coca-Cola, a personalità di Hollywood come Elvis Presley, Marilyn Monroe ed Elizabeth Taylor. In queste immagini, prodotti e celebrità vengono accostati fino a far apparire le celebrità come prodotti e i prodotti come star.
La celebrità e il ruolo dei media nella costruzione delle identità restano al centro dei suoi interessi, tanto nella sua produzione artistica quanto nella sua vita sociale. Esplora queste questioni oltre la pittura, attraverso sperimentazioni nel cinema underground, nell’editoria, nella fotografia e nella performance. In Twelve Jackies (1964), parte di un insieme realizzato poco dopo la morte di John F. Kennedy, riprende una fotografia di stampa dell’ex first lady ai funerali del presidente, quindi ritaglia e ingrandisce l’immagine. Questo trattamento concentra l’attenzione sul soggetto, come in un primo piano cinematografico.
Altre opere affrontano temi più cupi: Little Race Riot (1964) e Big Electric Chair (1967–68) sono presentate come espressione della sua attenzione per le realtà violente della vita americana. Anche due autoritratti, datati 1964 e 1966, testimoniano il suo interesse per la propria immagine. L’Art Institute of Chicago rileva che diversi dipinti di Warhol conservati nella collezione Edlis Neeson mettono in evidenza il suo impegno nel ritratto. Tra le opere elencate dal museo figurano Liz #3 [Early Colored Liz] (1963), Flowers (1964), Birmingham Race Riot (1964), Mao (1972) e Four Mona Lisas (1978), un insieme che mostra la varietà dei suoi soggetti e delle sue riprese di immagini.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Andy Warhol e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
4 riferimenti sono documentati presso DognyAuction, Kornfeld, Lempertz. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19