Arturo Pacheco Altamirano dedicò gran parte della propria pittura ai porti e alle marine del Cile. Autodidatta, abbandonò gli studi di architettura all’Università del Cile per dipingere. Nel 1924 espose disegni a penna a Concepción. Le prime vedute rappresentavano fra l’altro Chillán, Concepción, Pichilemu e Cahuil. La baia di Angelmó, presso Puerto Montt, divenne poi un soggetto prediletto, con le barche a vela e le attività della pesca.
Barcas en Talcahuano, del 1933, e Puerto de Iquique, del 1964, sono oli su tela conservati al Museo Nacional de Bellas Artes. Calle de Concepción, datato 1934 nella raccolta della Banca centrale, ricorda il suo interesse per il paesaggio urbano. La carriera comprese anche incarichi di addetto culturale in Francia nel 1952 e a Londra nel 1956.
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