Nascita : 1912Morte : 1976Cittadinanze documentate : Italia
Afro Basaldella (1912–1976) sviluppa il proprio linguaggio pittorico dalle ricerche espressioniste e postcubiste verso l’astrazione, a cui si rivolge dopo la Seconda guerra mondiale. Il suo percorso comprende pittura, insegnamento e realizzazione di grandi opere murali, in contesti che vanno da Parigi a New York e alla California. Dopo una prima mostra all’età di sedici anni, due anni più tardi ottiene, insieme al fratello Dino, una borsa di studio finanziata dalla Marangoni Arts Foundation di Udine per studiare arte a Roma. Nel 1933 espone alla Galleria del Milione, a Milano, con Robert Bosisio, Fred Pittino e Taiuti. Partecipa alla Quadriennale di Roma nel 1935 e presenta più volte il proprio lavoro alla Biennale di Venezia. Nel 1937 realizza con Corrado Cagli grandi pitture murali per l’Esposizione universale di Parigi.
Dal 1940 le fonti caratterizzano la sua pittura come espressionista e postcubista. Dopo la guerra si orienta verso un’astrazione descritta come analitica e sintetica, in riferimento al cubismo. Questa evoluzione segna il passaggio da un linguaggio ancora legato alla rappresentazione a una ricerca astratta, senza che le fonti la riducano a un’unica modalità. Nel 1941 ottiene un incarico di insegnamento di pittura musiva all’Accademia di belle arti di Venezia. Nel 1950 si reca a New York, dove è in contatto con Arshile Gorky. Partecipa al Gruppo degli Otto, tra gli altri al fianco di Mattia Moreni, Antonio Corpora ed Emilio Vedova. Nel 1956 riceve un riconoscimento o un premio alla Biennale di Venezia.
Nel 1957 insegna per otto mesi al Mills College di Oakland. Durante questo soggiorno realizza per la Maison de l’UNESCO a Parigi una pittura murale intitolata The Garden of Hope. Nel 1961 esce una monografia dedicata al suo lavoro, scritta da James Johnson Sweeney. Dopo la sua morte, la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma gli dedica una retrospettiva nel 1978. Muore a Zurigo il 24 luglio 1976.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Afro Basaldella e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
1 riferimenti sono documentati presso Artcurial Beurret Bailly Widmer. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19