Nel 1843 gli viene assegnato un primo premio per *Nave con vento contrario*. Nel 1846 riceve la Medaglia Thorvaldsen per *Il faro di Eddystone*, opera datata allo stesso anno nell’elenco a lui dedicato.
I viaggi occupano un posto importante nel suo percorso. Nel 1843 raggiunge il Marocco a bordo del piroscafo danese *Hekla*, in un viaggio finanziato da Christian VIII. Dall’estate del 1847 risiede a Parigi fino al 1858, continuando a viaggiare. Nel 1853 è addetto d’ambasciata a Costantinopoli e dipinge per Abdülmecid I; l’anno successivo Napoleone III lo nomina cavaliere della Legion d’onore. Le commissioni e gli acquisti menzionati nella fonte testimoniano anche la circolazione dei suoi dipinti marini. Per l’Esposizione universale del 1855, Federico VII gli commissiona *Battaglia navale nella baia di Kogebugt nel 1677*. Secondo la stessa fonte, nel 1856 Charles de Morny acquista *La battaglia navale di Bothwell al largo delle coste della Scozia*. Tra il 1859 e il 1861 accoglie Camille Pissarro nel suo atelier; questo fatto documenta un incontro nell’ambiente di lavoro di Melbye, senza stabilire di per sé un rapporto di influenza.
Le sue partecipazioni alle esposizioni scandiscono gli anni parigini e il loro seguito: l’elenco disponibile menziona il Salon di Parigi del 1848, l’Esposizione universale del 1855, poi esposizioni a Londra, all’Accademia delle arti di Berlino e a Bruxelles nel 1862. Nel 1867 presenta ancora due dipinti marini all’Esposizione universale. Tra le opere elencate figura *La fregata Jylland*, datata 1866 e conservata all’ARoS Aarhus Kunstmuseum. La sua pratica non si limita alla pittura: Louis Daguerre gli insegna la fotografia e Melbye realizza dagherrotipi. *Il Pont Neuf*, datato 1848, è registrato in questa tecnica, un altro aspetto documentato della sua attività.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Anton Melbye e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
2 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19