Nascita : 1911Morte : 2011Cittadinanze documentate : Francia
Stabilitosi a Montjustin nella primavera del 1947, Serge Fiorio vi vive e dipinge fino alla morte, nel 2011; il suo arrivo con la famiglia nell’antica casa parrocchiale del paese segna un periodo in cui dipinge sempre di più. Il suo percorso di pittore autodidatta prende forma a Taninges, dove la famiglia si stabilisce nel 1924: già a quattordici anni lavora accanto agli operai, che disegna e poi dipinge. Anche le feste di Carnevale diventano un tema ricorrente della sua opera. Nel 1936 lascia il lavoro in cava e si stabilisce come fotografo per dedicare più tempo alla pittura.
Diverse opere catalogate testimoniano i suoi soggetti giovanili: La Famille ouvrière (1933), Les Quatre âges de la vie (1934) e Portrait de Jean Giono (1934). Durante la guerra gestisce con il fratello Aldo una fattoria a Campsas, nel Tarn-et-Garonne, e dà una mano alla Resistenza locale. È lì che dipinge La Mort du camarade, una grande tela descritta come una Pietà moderna e datata 1950 nell’elenco delle opere. Una presentazione del suo lavoro descrive i suoi paesaggi provenzali come idealizzati e colorati e le sue scene di vita come venate di surrealismo. Tra le opere catalogate figurano anche La Grande Souche (1960), Carnaval en forêt (1970), Les Quatre saisons (1981) e Les Hauts Plateaux (1981).
Nel 1983 Taninges ospita la prima retrospettiva delle sue opere, a partire da quelle del 1932. Nel 1992 esce L’Itinéraire, il primo volume interamente dedicato alla sua opera, pubblicato dalle éditions Le Poivre d’Âne, con una biografia di André Lombard e una prefazione di Pierre Magnan. Nel luglio 2011, l’anno della sua morte, esce un libro dedicato alla sua vita e alla sua opera, che riunisce Pour saluer Fiorio di André Lombard e Rêver avec Serge Fiorio di Claude-Henri Rocquet. In seguito gli vengono dedicate mostre alla médiathèque Lucien Jacques di Gréoux-les-Bains nel 2015 e al Musée de Forcalquier nel 2021.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Serge Fiorio e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
3 riferimenti sono documentati presso Germann, Piguet. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19