Nascita : 1884Morte : 1972Cittadinanze documentate : Francia
Dopo alcuni mesi a Gisors, accompagna il padre in un viaggio artistico a Le Havre, Dieppe e Rouen. Nel 1905 debutta al Salon des indépendants con Bords de l’Epte à Eragny, presentato insieme al fratello Ludovic-Rodo Pissarro. Il suo percorso non si limita alla pittura: nel 1908 lavora come meccanico e pilota collaudatore, poi come progettista di tessuti e lacci.
Con l’aiuto del fratello Lucien, espone anche a Londra, al New English Art Club, alla galleria Baillie e all’Allied Artists’ Association. La sua pittura è descritta come influenzata da Paul Cézanne, che incontra più volte a Parigi. Negli anni Venti trascorre l’estate dipingendo nella campagna francese con artisti tra cui Kees van Dongen, Maurice de Vlaminck, André Dunoyer de Segonzac e Raoul Dufy, prima di tornare a Parigi per l’inverno.
L’acquisto di una casa a Lyons-la-Forêt nel 1924 ancora il suo lavoro a un nuovo ambiente: il giardino, la campagna circostante e l’Epte gli ispirano delle tele. Verso la fine degli anni Venti, il suo stile si definisce attraverso l’uso di tonalità miste e della spatola; in quel periodo lavora su una barca-atelier. Si dedica anche all’incisione su legno e all’acquaforte, e alcune sue stampe sono pubblicate da Malcolm Salaman nel 1919. Dopo aver scoperto la Suisse normande nel 1930 su raccomandazione di Raoul Dufy, vi si stabilisce nel 1934. La sua opera comprende ritratti e paesaggi: dipinge in particolare la foresta normanna, il Marais poitevin, nonché Treignac e Uzerche. I motivi dell’Orne ispirano tele che invia al Salon des indépendants per i trent’anni successivi. Nel 1967 presenta per la prima volta una mostra personale alla galleria Wally Findlay, a New York.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Paul-Emile Pissarro e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
5 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky, Piguet, Schuler. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19