Nascita : 1865Morte : 1952Cittadinanze documentate : Francia
Il mondo operaio, tema prediletto di Jules Adler, gli vale il soprannome di «pittore degli umili». La sua formazione parigina lo conduce dall’École des arts décoratifs, dove è allievo di William Bouguereau e Tony Robert-Fleury, ai corsi dell’Académie Julian, che frequenta dal 1883. Ammesso all’École des beaux-arts nel 1884, entra nella classe di Pascal Dagnan-Bouveret. Debutta al Salon nel 1888 con Misère. Joies populaires gli vale una medaglia d’oro; datata 1898, l’opera è oggi conservata al musée des Ursulines de Mâcon. La Grève-Le Creusot è esposta al Salon del 1900, mentre La Grève au Creusot, datata 1899, è conservata all’écomusée du Creusot, nel château de la Verrerie. Tra le opere conservate al Petit Palais figurano La Soupe des pauvres (1906) e Gros temps au large, matelotes d’Étaples (1913). Retour de la pêche à Boulogne (1914) si trova al musée national des Beaux-Arts de Buenos Aires.
Il suo percorso coniuga attività artistica, insegnamento e impegno a favore degli artisti. Membro fondatore del Salon d’automne nel 1903, Adler viene incaricato nel 1914 di una missione artistica a Verdun, da cui riporta disegni, schizzi e fotografie. Dal 1914 al 1918 organizza in place Pigalle una mensa di aiuto agli artisti, che serve diverse migliaia di pasti e distribuisce abiti. Negli anni Venti insegna all’école des Arts de la fleur et de la plante; nel 1928 viene nominato professore ai Beaux-Arts de Paris. A Luxeuil-les-Bains, nel 1933 viene inaugurato un museo a lui intitolato; dal 1965 occupa il terzo e il quarto piano del musée de la Tour des Échevins. Nel 2022 apre anche uno spazio museale dedicato all’artista e alle sue opere nella biblioteca municipale. La mostra «Jules Adler. Peindre sous la Troisième République», presentata a Dole nel 2017–2018, viene poi riproposta a Roubaix, Évian e Parigi, dove è allestita da ottobre 2019 a febbraio 2020. Nel 2017 Silvana pubblica un volume collettivo dedicato ad Adler.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Jules Adler e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
3 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky, Piguet. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19