Vai al contenuto
Swiss Art GalleryGalleria & vendita d’arteSt-Prex · Svizzera
Galleria & collezione
← Artisti internazionali

SwissArtGallery · Identità documentata

Clément Castelli

Nascita : 1870Morte : 1959Cittadinanze documentate : Francia

Clément Castelli fa della montagna il soggetto centrale della sua pittura e percorre le Alpi francesi, svizzere e italiane. I suoi paesaggi raffigurano luoghi riconoscibili: la valle di Chamonix, la Meije e l’Oisans, ma anche il Cervino, al quale dedica numerose vedute. Dipinge anche i Pirenei, in particolare il circo di Gavarnie, il lago di Gaube e la valle d’Ossau; espone questi dipinti a Tarbes. Per lavorare in alta montagna utilizza spesso piccoli pannelli, facili da trasportare, dipingendo anche su tela.

La sua formazione lo conduce dapprima all’Académie libre de Rome e poi in Francia, dove studia con i pittori Jules Adler e Léon Bellemont. In seguito divide la propria vita tra la Francia — in particolare Parigi e le Alpi — e l’Italia. Un timbro rilevato sul retro dei suoi dipinti indica che il suo atelier si trovava, almeno per un periodo, al numero 4 di rue du Faubourg-du-Temple, a Parigi. Durante un soggiorno a Varzo nel 1915, scopre nella chiesa parrocchiale un affresco del XV secolo nascosto sotto una scialbatura di calce e ne porta poi a termine il restauro.

Castelli espone al Salon des Indépendants dal 1913 e poi al Salon des artistes français nel 1921; nel 1925 coorganizza la mostra Italo-Suisse a Domodossola e vi presenta anche le proprie opere. La città acquista due suoi dipinti per il museo. Il suo impegno nella Société des Peintres de Montagne si definisce nel corso degli anni: membro dal 1927, entra nel comitato direttivo nel 1929 e nel 1934 diventa commissario alle esposizioni, incarico che mantiene fino al 1959. Partecipa al Salon d’hiver nel 1942, 1946, 1947, 1949 e 1951. Tra i riconoscimenti che gli vengono attribuiti figurano una medaglia d’argento della città di Parigi al Salon Violet nel 1938, una medaglia di vermeil conferitagli da Vittorio Emanuele III, nonché i titoli di Officier d’Académie nel 1933 e di Officier de l’Instruction publique nel 1948. Due paesaggi dell’artista sono conservati al Louvre.

Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Clément Castelli e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.

Riferimenti d’asta documentati

1riferimento d’asta
1casa d’asta

Dobiaschofsky

I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse.

Opere documentate in asta

Clément Castelli — "Nelle Aiguilles Rouges. Massiccio del Monte Bianco".
Fotografia : Dobiaschofsky · Ingrandisci immagine ↗
Dobiaschofsky

"Nelle Aiguilles Rouges. Massiccio del Monte Bianco".

Olio su tela

Testo originale del catalogo

"Dans les Aiguilles Rouges. Massiv du Mont Blanc".
Öl auf Leinwand

Data da documentare

Riferimento di catalogo — vendita non confermata

Consulta il lotto presso la casa d’aste ↗

Fonti e riferimenti

Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento.
Scheda aggiornata :

Possiede un’opera di questo artista?

Contatta SwissArtGallery

Continua a scoprire

Schede documentate →

Ultime schede arricchite

Thore Heramb

Nato a Kristiania, oggi Oslo, Thore Heramb (1916–2014) è stato un pittore norvegese il cui percorso unisce una precoce presenza nelle mostre a commissioni decorative e a un’opera des…

1 riferimento d’asta

Alastair Mackinven

Nato nel 1971 a Clatterbridge, nel Regno Unito, e morto nel 2025 a Londra, Alastair Mackinven ha seguito una formazione artistica tra il Canada e Londra. Ha conseguito un BA in Belle…

1 riferimento d’asta

Georges Laporte

Pittore, litografo e illustratore, Georges-Charles Laporte sviluppò un’opera in cui la pittura marina si affianca a un’importante attività di illustrazione, in particolare per testi…

67 riferimenti d’asta

Vedi le ultime schede →