Nato a Odessa, Avigdor Stematsky studia alla Bezalel di Gerusalemme e a Parigi. Partecipa alla fondazione del gruppo New Horizons e insegna all’Istituto Avni di Tel Aviv. La sua opera passa dal paesaggio figurativo a un’astrazione che conserva un rapporto con la natura, invece di cancellarne completamente la presenza.
Supporti e tecniche accompagnano questa evoluzione. Jerusalem, del 1981, conservato al Jewish Museum di New York, unisce acquerello e grafite su carta. Negli anni Ottanta Stematsky sviluppa anche una serie a tempera su carta industriale liscia. Questo cambiamento gli offre un modo di lavorare diverso dall’olio e dall’acquerello. Le macchie di colore e i loro rapporti strutturano una pittura attenta all’esperienza del paesaggio e alla sua organizzazione all’interno dell’immagine.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Avigdor Stematsky e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
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Dobiaschofsky
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Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
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