Julia Alcayde Montoya (1855–1939), nata a Gijón e stabilita a Madrid, dedicò la pittura soprattutto a fiori, frutti e nature morte. Dopo i primi insegnamenti del fratello, lavorò anche con Manuel Ramírez Ibáñez e Sebastián Gessa. La partecipazione alle esposizioni nazionali spagnole le procurò diversi riconoscimenti. Frutas, dipinto nel 1911, ottenne una seconda medaglia all’esposizione del 1912.
In quest’olio i frutti sono disposti direttamente sul terreno anziché sopra un tavolo. L’opera entrò nelle collezioni pubbliche attraverso il lascito dell’artista, accettato nel 1940. Di proprietà del Prado, è depositata al Museo de Bellas Artes de Asturias. L’Autoritratto del 1903, pastello su cartone conservato al Museo Casa Natal de Jovellanos, ricorda che la sua pratica comprendeva anche la rappresentazione della figura umana.
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