Nascita : 1937Morte : 1980Cittadinanze documentate : Francia
Nato a Nizza nel 1937, Robert Malaval sviluppa un’opera i cui materiali e procedimenti evolvono dalla cera e dalla stearina degli « Aliments blancs » alle impronte realizzate con lo stencil, e poi ai glitter, che talvolta diventano la materia stessa del quadro. Dopo essere stato espulso dal liceo Félix-Faure, intraprende un apprendistato da radioelettronico, che dura due anni. La sua prima mostra personale, « Peintures Reliefs », si tiene nell’aprile 1961 alla galleria Alphonse Chave, a Vence.
Nel 1962, la stessa galleria presenta « Les envahissements de l’Aliment Blanc », prima presentazione pubblica di questa serie. Per queste opere Malaval impiega, tra l’altro, stearina e cera, che assumono la forma di escrescenze biancastre e organiche. L’anno successivo prosegue questa ricerca con il concetto di « Aliment Blanc cultivable »: oggetti o calchi che vengono invasi dalla stearina di una candela accesa. Dopo aver lasciato la Provenza, nel 1964 si stabilisce a Parigi e riprende a disegnare.
A partire dal 1969 abbandona il rilievo e realizza impronte con lo stencil su tela, applicando l’acrilico per mezzo di stencil e di una pistola a spruzzo. Nel 1971 presenta al Centre national d’art contemporain, a Parigi, « Transat-Marine-Campagne Rock’n’Roll & 100 demi-heures de dessin quotidien », una mostra che testimonia il suo interesse per il rapporto con il pubblico e l’incrocio di universi diversi. Le sue attività comprendono anche la creazione di un gioco per bambini e di un album di serigrafie dedicato ai Rolling Stones.
I glitter compaiono nella sua opera a partire dal 1973, dapprima come pigmento, poi come materia centrale. Il suo lavoro comprende anche disegni minuziosi, oggetti deformati e piccoli quadri a rilievo. Nella serie « Kamikaze fin du monde », datata dal 1977 al 1980 in una fonte, pittura e glitter si mescolano; riprende inoltre questo titolo per un indumento dipinto. Nel giugno 1980, la mostra-pirata « Attention à la peinture » alla Maison des arts de Créteil riunisce duecento pastelli, disegni e dipinti. Opere di Malaval figurano, tra l’altro, nelle collezioni del Centre Pompidou – Musée national d’art moderne, del Musée d’Art moderne de la Ville de Paris, del Centre national des arts plastiques e del Musée d’Art contemporain de Marseille. Tra le pubblicazioni dedicate all’artista figurano il libro Malaval di Gilbert Lascault, uscito nel 1984, ed Étoile de Malaval di Michel Braudeau, pubblicato nel 2005.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Robert Malaval e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
Riferimenti d’asta documentati
2riferimenti d’asta
2case d’asta
Germann · Sotheby’s
I riferimenti comprendono cataloghi e risultati disponibili; non corrispondono tutti a vendite concluse.
Opere documentate in asta
Sotheby’s · Lotto 82
Macérateur, 1960
Robert Malaval 1937 - 1980 Macérateur, 1960 Mixed media on canvas Signed upper right; titled and dated on the reverse 46 x 33 cm (unframed); 53 x 39.5 cm (framed)
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Scheda aggiornata :
Nato a Kristiania, oggi Oslo, Thore Heramb (1916–2014) è stato un pittore norvegese il cui percorso unisce una precoce presenza nelle mostre a commissioni decorative e a un’opera des…
Nato nel 1971 a Clatterbridge, nel Regno Unito, e morto nel 2025 a Londra, Alastair Mackinven ha seguito una formazione artistica tra il Canada e Londra. Ha conseguito un BA in Belle…
Pittore, litografo e illustratore, Georges-Charles Laporte sviluppò un’opera in cui la pittura marina si affianca a un’importante attività di illustrazione, in particolare per testi…