Il pittore fiammingo Jacob van Hulsdonck nacque ad Anversa nel 1582 e morì in questa città nel 1647. Si formò nella pittura di nature morte a Middelburg, dove si unì ad Ambrosius Bosschaert, stabilitosi in città per motivi religiosi. Al suo ritorno ad Anversa, entrò nella corporazione dei pittori nel 1608 e, dal 1613 al 1623, diresse un atelier dedicato in particolare alle nature morte di fiori e frutta. Il suo repertorio comprende anche scene di pasti, in cui oggetti e alimenti compongono insiemi ricchi e articolati.
La Colazione con pesce, prosciutto e ciliegie, datata 1614, testimonia questa tendenza: l’olio su tavola misura 65 × 107 cm ed è conservato al Bowes Museum. In Natura morta con un pasto abbondante, la tavola è vista dall’alto e coperta di vivande — formaggio, pesce, agnello, prosciutto, limoni e uva — oltre che di argenteria, porcellane e bicchieri; uno di questi è rovesciato e rotto. In primo piano, una grande tartaruga è associata dalla scheda alla fragilità dell’esistenza umana. Altre opere documentano il suo interesse per la frutta e gli oggetti preziosi: Fragole di bosco e un garofano in una ciotola Wan-Li, datata intorno al 1620, è un olio su rame conservato alla National Gallery of Art di Washington. Una natura morta di limoni, arance e melagrana, datata dal 1620 al 1640, figura al J. Paul Getty Museum; un Cesto di prugne e ciliegie è conservato al Musée des Beaux-Arts d’Orléans.
Opere di van Hulsdonck sono inoltre segnalate in collezioni a Enschede, Berlino, Brunswick e L’Aia, nonché in musei a Bonn, Firenze, New York, Avignone e Melun. La scheda riferisce che il suo modo di comporre fu ripreso da pittori fiamminghi emigrati in Germania, in particolare Jean Soreau, e che influenzò Frans Snyders.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Jacob van Hulsdonck e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
2 riferimenti sono documentati presso Dobiaschofsky. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19