Pittore e scultore ungherese, Tamás Konok (1930–2020) ha sviluppato un’opera astratta in cui i motivi geometrici, lo studio della linea e dello spazio e, in seguito, i sistemi di segni si intrecciano con una riflessione sull’esistenza. Diplomatosi all’Accademia ungherese di belle arti nel 1953, si recò a Parigi nel 1958 e vi si stabilì l’anno successivo. Fu nella capitale francese che scoprì le possibilità dell’astrazione, in particolare attraverso le opere di Endre Rozsda e dello scultore Lajos Barta.
Nelle sue composizioni, Konok utilizza diversi motivi geometrici e ne propone più varianti, con l’obiettivo di esprimere la trascendenza. Parla del proprio lavoro in relazione alle questioni dell’esistenza e presta particolare attenzione allo studio congiunto della linea e dello spazio, prima di attribuire spazio anche ai sistemi di segni. Nell’ultimo periodo della sua attività, una serie di dipinti dispone bande di colori uniformi in piramidi o in altre figure geometriche; Pyramidal, datato 2017, ne è un esempio.
La sua prima mostra personale si tenne alla Galerie Lambert, a Parigi, nel 1960; quattro anni dopo presentò una mostra personale allo Stedelijk Museum di Rotterdam. Nel 1983, le sue opere furono incluse nella mostra Geometrische Abstraktion della Galerie Schlégl, a Zurigo, accanto a quelle di Albers, Morellet e Picabia. Gli furono dedicate retrospettive al Ludwig Museum nel 1995 e nel 2021, e all’Ernst Museum nel 2006. Anche la mostra Tamás Konok: Line & Space, presentata da Annely Juda Fine Art dal 20 marzo al 3 maggio 2025, è dedicata al suo lavoro.
Le sue opere sono conservate, tra gli altri, allo Stedelijk Museum di Rotterdam, al Musée des Beaux-Arts di Berna, al Kunstmuseum Winterthur, alla Galleria nazionale ungherese e al Museum of Fine Arts di Budapest; nel 2024, tre dei suoi dipinti sono stati acquisiti dal Centre Pompidou di Parigi. La sua carriera è stata contraddistinta, tra gli altri riconoscimenti, dal Premio Kossuth, dal Premio Prima Primissima e dal titolo di cavaliere dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica francese.
Questa scheda raccoglie i riferimenti identificativi di Tamas Konok e dipinti, disegni e opere su carta documentati nei cataloghi d’asta.
31 riferimenti sono documentati presso Artcurial Beurret Bailly Widmer, Genève Enchères, Germann, Schuler, Dobiaschofsky. Ogni scheda rimanda alla fonte; gli importi non costituiscono una valutazione generale dell’artista.
Nota documentaria SwissArtGallery basata sulle fonti citate. Titoli, tecniche e indicazioni sono proposti nella lingua della scheda; il testo originale del catalogo resta disponibile in ogni riferimento. Documentazione aggiornata : 2026-10-19