Sabina Mirri
Nata nel 1957.
Italiana, di origini svizzero-tedesche · l’artista si definisce svizzero-romana · Post-Transavanguardia · ambiente romano di San Lorenzo · figurazione neo-espressionista e neoromantica · arte contemporanea multidisciplinare
Sabina Mirri è un’artista italiana la cui pratica riunisce pittura, disegno, collage, scultura e installazione. Si forma al Liceo Artistico di Roma, dove studia pittura con Giulio Turcato, e debutta precocemente nel 1976 con una mostra personale alla Galleria La Margherita. All’inizio degli anni Ottanta partecipa alle manifestazioni dedicate da Achille Bonito Oliva alla Post-Transavanguardia e si muove nell’ambiente romano associato agli artisti di San Lorenzo, tra i quali Marco Tirelli, Giuseppe Gallo, Gianni Dessì, Luca Sanjust e Patrizia Cantalupo.
Nel 1983 espone alla Trigonbiennale di Graz e presenta presso A.A.M. Architettura Arte Moderna la mostra personale «Quadri 1981-1983». Si trasferisce quindi a New York, dove realizza grandi opere su carta dai colori intensi ed entra nel circolo della Annina Nosei Gallery, che nel 1984 le dedica una mostra personale.
Nel 1985 partecipa alla XIII Biennale di Parigi, alla XVIII Biennale di São Paulo e alla mostra «A New Romanticism» presso l’Hirshhorn Museum di Washington. Dalla metà degli anni Novanta vive e lavora a Petrolo, nei pressi di Mercatale Valdarno, mantenendo al contempo stretti legami con Roma. La sua opera associa memoria personale, riferimenti letterari e artistici, oggetti familiari, introspezione e ironia.
Il disegno rimane il nucleo generatore di una pratica in cui le immagini emergono per strati, cancellature e trasformazioni. Progetti recenti come «Studiolo» hanno conferito una dimensione ambientale a questa ricerca, riunendo opere, oggetti e tracce autobiografiche in un inventario volutamente mobile e provvisorio.
Le opere di Sabina Mirri presentate da Swiss Art Gallery prolungano questo percorso artistico e si inseriscono pienamente in questo corpus.

