Louis Amédée Baudit
Nato a Mérignac (Francia) nel 1870.
Muore a Ginevra (Svizzera) nel 1960.
Svizzera, di origine francese · Pittura figurativa di paesaggio · scuola ginevrina e pittura della Svizzera romanda del XX secolo.
Louis-Amédée Baudit si afferma nella pittura di paesaggio della Svizzera romanda del Novecento attraverso un legame durevole con Ginevra e con le rive del Lemano. Stabilitosi nella città nel 1894, vi sviluppa un vocabolario figurativo attentissimo all’acqua, alla luce e alle trasformazioni del cielo.
Il lago costituisce il centro più riconoscibile della sua opera. Barche latine, velieri, porti, pescatori, rade e il getto d’acqua ginevrino gli offrono motivi ricorrenti, nei quali l’osservazione del territorio si accompagna alla ricerca di atmosfere: mattini velati, tramonti, vento e cambiamenti stagionali.
La sua produzione comprende soprattutto oli su tela, ma anche acquerelli, pastelli, carboncini, gouache e disegni a matita. Accanto alle vedute lacustri, affronta le campagne ginevrine e vodese, i paesaggi alpini e vallesani, nonché vedute della Bretagna e del Midi francese, conservando una stessa attenzione per l’orizzonte e per le variazioni luminose.
Il Musée d’art et d’histoire de Genève registra Louis-Amédée Baudit nella propria collezione online; le sue opere continuano inoltre a comparire nelle vendite specializzate in arte svizzera. Il disegno Vieille Ferme en Bretagne (1935), a sanguigna e craie blanche, appartiene a questo corpus.
Le opere di Louis Amédée Baudit presentate da Swiss Art Gallery prolungano questo percorso artistico e si inseriscono pienamente in questo corpus.
