Eugène Devaud de Madelin
Nato a Porsel (Fribourg (Svizzera) nel 1906.
Muore a Montreux (Svizzera) nel 1993.
Svizzero · Pittura paesaggistica figurativa svizzera del XX secolo · vedute del Lemano, di Lavaux e delle Alpi.
Pittore paesaggista svizzero attivo tra Friburgo e l’arco lemanico, Eugène Devaud de Madelin sviluppa una pittura figurativa fondata sull’osservazione dei luoghi. Il nome d’artista Eugène de Madelin, attestato dalla stampa friburghese, accompagna un corpus oggi identificabile soprattutto attraverso oli firmati e vedute precisamente localizzate.
La Galerie des Annonciades lo indica come allievo di Jean-Charles Rambert, pittore e docente legato all’École de dessin et des arts appliqués di Losanna. Dopo diversi anni trascorsi a Friburgo, Devaud si stabilisce verso il 1980 a Montreux, trovando sulle rive del Lemano un ambiente particolarmente congeniale alla sua ricerca paesaggistica.
Il lago, i pendii coltivati del Lavaux, Villeneuve, Saint-Saphorin e le montagne che chiudono l’orizzonte costituiscono i motivi più costanti della sua opera documentata. Le Dents du Midi, il Cervino, le Rochers de Naye e altri rilievi alpini si inseriscono in composizioni leggibili, nelle quali l’ampiezza del panorama, la luce, le variazioni atmosferiche e il dialogo tra acqua e montagna prevalgono sull’aneddoto.
Nel 1972 espone con Christian Henry all’Hôtel Duc Berthold di Friburgo. La presenza di Lac Léman et Dents du Midi nella collezione d’arte della Città di Morges documenta inoltre l’ingresso della sua pittura nel patrimonio pubblico comunale.
Le opere di Eugène Devaud de Madelin presentate da Swiss Art Gallery prolungano questo percorso artistico e si inseriscono pienamente in questo corpus.

