Peter Stein
Nato nel 1922.
Muore nel 2015.
Peter Stein (1922–2015) è stato un pittore, disegnatore e incisore svizzero. Si forma nell’arte della vetrata e nell’insegnamento del disegno; a partire dagli anni Cinquanta realizza, tra l’altro, vetrate per la cappella Saint-Barthélemy e il ginnasio di Burgdorf. Inizialmente si guadagna da vivere come insegnante di disegno.
Dalla fine degli anni Cinquanta sviluppa un’opera autonoma nella pittura e nella grafica d’arte.
I suoi primi dipinti sono ancora figurativi, poi Stein riduce progressivamente gli elementi riconoscibili e simbolici per concentrare il proprio lavoro sul colore, lo spazio, la luce e il ritmo. La collezione della Mobiliar descrive i suoi dipinti come sovrapposizioni di strati fluidi che creano densità, intervalli e zone di trasparenza. La pittura americana dei campi di colore, presentata a Berna negli anni Cinquanta, rientra tra i suoi riferimenti.
La natura rimane una risonanza sottostante, piuttosto che un motivo rappresentato.
Stein rappresenta la Svizzera alla Biennale di Venezia nel 1980. Importanti mostre gli sono dedicate al Kunsthaus Zug e alla Kunsthalle di Berna; secondo il Kunsthaus Zug, il Kunstmuseum di Berna conserva l’insieme delle sue opere grafiche. Dalle sue vetrate alle sue stampe e alle sue tele astratte, la luce rimane uno dei fili conduttori del suo percorso.